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I giochi di carte simili al baccarat

baccarat su titanbetIl Baccarà è uno dei più famosi giochi di carte mai esistito nei casinò online e terrestri. Estremamente popolare, nasce a Macao per poi essere portato anche in Europa nel XV secolo, arrivando poi anche  in Italia oltre ad aver conquistato il mondo intero, fino ad arrivare nei casinò terrestri americani che hanno saputo svilupparlo e portarlo alla massima popolarità.
Le regole del gioco sono molto semplici ed immediate: il player gioca contro il banco, avendo come scopo finale, quello di realizzare un punteggio più vicino possibile a 9. Ci si può riuscire con le prime due carte ricevute dal croupier o con l'aggiunta di una terza carta. Prima dell'inizio della mano, si potrà puntare su uno dei tre eventi che si possono registrare: vince il banco, vince il giocatore oppure entrambi realizzano lo stesso punteggio, caso in cui abbiamo a che fare con un ‘ tie’ o pareggio. Le vincite del banco oppure del giocatore vengono pagate 1 a 1, mentre il tie viene pagato 8 a 1. Nonostante il pagamento di quest'ultima scommessa sia molto alto, è sempre meglio limitare questo tipo di giocata, in quanto potrebbe essere molto pericoloso cercare di inseguire costantemente il pareggio, visto che si verifica molto di rado e pur essendo il pagamento delle vincita molto elevato, non costituisce un pagamento matematico, in poche parole giocando sempre sul pareggio, non si potrà far altro che perdere denaro.

 

Il gioco più vicino al Baccarà è sicuramente il Blackjack che è la vera stella dei giochi d'azzardo di carte sia nelle sale terrestri che nei casino inline: esattamente come a Baccarà, anche a Blackjack si gioca solitamente con 6 mazzi di carte francesi (possono essere anche di più), ma se a Baccarà si devono accumulare 9 punti, a Blackjack se ne devono realizzare 21. Chi supera i 9 punti a Baccarà tuttavia accumula un punteggio pari al risultato finale decurtato delle decine, mentre superando i 21 punti a Blackjack si perde la mano o come si dice al gioco del ‘21’ , si ‘ sballa’.
Sia a Baccarà, che a Blackjack, il giocatore e il banchiere ricevono ognuno 2 carte per giocare ed essi devono fare la somma dei punti di esse per capire come andare avanti ed eventualmente chiedere la distribuzione di un’ altra carta (nel BlackJack è possibile chiedere anche più di una carta aggiuntiva). Per sapere quando sia il caso di prendere un'altra e quando no, bisogna conoscere bene il gioco. Se a baccarà i 10 e le figure valgono zero punti, gli assi 1 e il resto delle carte mantegono il valore originale su di esse impresso, a Blackjack tutte le figure valgono 10 e gli assi valgono 1 oppure 11, a seconda di quanto deciso dal giocatore, che valuta di volta in volta quale sia il miglior punteggio che possa essere attribuito a questa carta.


Il baccarat ha diverse fasi di gioco, legate al punteggio accumulato fino ad un certo punto: con un punteggio da 0 a 5 si tira, con uno di 6 oppure 7 si deve restare e con uno di 8 oppure di 9, i ‘ naturali’, ci si deve fermare mostrando immediatamente le carte agli altri. Il banco può avere libertà di scelta oppure affronta delle regole precise, a seconda della variante di Baccarà a cui stiamo giocando: lo Chemin de Fer oppure Punto Banco. A Blackjack il banco ha delle regole precise: con 16 o meno sarà costretto a chiedere altre carte, mentre con 17 o di più dovrà fermarsi e mantenere il punteggio già ottenuto. I giocatori di Blackjack possono tirare quando vogliono, i giocatori al gioco del baccarat possono decidere se chiamare le carte oppure se restare nello Chemin de Fer, ma non nel Punto Banco, dove l'andamento della mano è completamente automatico ed il player può decidere solo importo e tipo di puntata.

 

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Per quanto il BlackJack possa avere diverse similitudini con il Baccarà dal punto di vista teorico, basta conoscerne in modo dettagliato le regole per accorgersi velocemente, di quante in realtà siano le differenze tra questi due giochi. Cerchiamo quindi scoprire alcune di queste diversità che ci costringeranno ad approcciare a ciscuno con delle strategie ben precise: a Baccarà è molto importante tenere segrete le carte, mentre a Blackjack le carte del giocatore vengono distribuite scoperte, mentre il banco ne nasconde una e ciò rende più difficile la scelta delle mosse corrette da fare per il cliente del casino. Dall’ altra parte, a Blackjack il giocatore ha il diritto di fare una puntata extra durante il gioco, mentre a baccarat, almeno per quello che riguarda il baccarat Chemin de Fer e Punto Banco non se ne possono fare dopo l’ inizio del gioco.


Tante somiglianze, ma anche tante differenze fra  Blackjack e Baccarà, ma il Blackjack non è l’ unico gioco ad avvicinarsi alle caratteristiche del Baccarà. Ci sono anche degli altri giochi che ne richiamano le regole come ad esempio il Faro o il Faraone, Basset, Three card monte, simile al Brag, e lo stesso Brag.
Il Brag o poker a 3 carte, è un’ altro gioco di carte simile al Baccarà: come si evince anche dal suo nome, per giocarci si usano 3 carte. La versione più recente di questo gioco si dice sia stata inventata da Derek Webb, il quale la fece diffondere a Las Vegas, sotto i nomi di Brit- Brag e Casino Brag. Veramente ‘fresco’ nelle stanze da poker room, la sua variante a tre carte era giocata dagli inglesi e si chiamava Primero, Brag oppure Post-and-Pair; il nome di Brag proviene dalle carte selvagge chiamate Braggers.

 

Come avete potuto modo di vedere, di giochi che riprendono, anche se sempre in modo parziale, le regole del Baccarà ce ne sono diversi, ma non bisogna farsi trarre in inganno e quando ci si troverà a giocare una partita di Baccarà, si dovranno adottare le giuste strategie per questo gioco, evitando di fare confusione con quelle che permettono di massimizzare le vincite in altri tavoli.

 

Il bello ed il brutto del Baccarà sta nel basso vantaggio posseduto dalla casa da gioco, in quanto ciò potrebbe permettere facilmente, anche ad un giocatore inesperto, ma fortunato, di riuscire a realizzare delle ricche vincite, portandolo a convincersi di essere bravo e ad alzare le puntate, fino a quando, finita la sua fortuna, finiranno con essa anche i soldi dell'ignaro cliente.